Dal prossimo 1° luglio, il mercato tutelato dell’energia elettrica giungerà al termine, segnando il passaggio al mercato libero per la maggior parte degli utenti. Tuttavia, restano molti dubbi e incertezze, alimentati anche da un aumento del telemarketing aggressivo da parte dei gestori di energia.
Per aiutare i consumatori a orientarsi in questa fase di transizione, il presidente dell’associazione degli utility manager, Assium Federico Bevilacqua, ha diffuso una guida pratica con consigli utili e chiarimenti su come navigare questo cambiamento senza stress.
Come capire in quale mercato si è
Prima di prendere decisioni, è essenziale sapere se il proprio contratto di fornitura energetica rientra nel mercato libero o tutelato. Per verificarlo, basta leggere la bolletta, dove sarà chiaramente indicato se si è nel regime di “Maggior Tutela” o nel “Mercato Libero”.
Chi sono gli utenti vulnerabili?
Non tutti saranno obbligati a passare al mercato libero il 1° luglio. Gli utenti vulnerabili, infatti, continueranno a rimanere nel servizio di Maggior Tutela anche dopo questa data. Si considerano vulnerabili quei clienti domestici che rientrano in una delle seguenti categorie:
- Condizioni economiche svantaggiate (es. percettori di bonus sociali)
- Persone con gravi problemi di salute che richiedono l’uso di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’elettricità
- Soggetti con disabilità riconosciute ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92
- Utenti con utenze in strutture di emergenza a seguito di eventi calamitosi
- Residenti in isole minori non interconnesse alla rete nazionale
- Persone di età superiore ai 75 anni
Cosa fare se si è utenti vulnerabili
Gli utenti già classificati come vulnerabili non devono fare nulla per continuare a beneficiare del mercato tutelato. Chi invece ritiene di avere i requisiti ma non è stato ancora riconosciuto come vulnerabile, deve inviare una segnalazione al proprio fornitore utilizzando il modulo messo a disposizione da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
E per chi non è vulnerabile?
I clienti non vulnerabili che non sceglieranno un contratto nel mercato libero entro il 30 giugno 2024 verranno trasferiti automaticamente al Servizio a Tutele Graduali, fornito da gestori selezionati tramite asta. Questo servizio sarà disponibile fino al 31 marzo 2027. Dopo questa data, in assenza di una scelta esplicita, i clienti continueranno a ricevere energia dallo stesso venditore, ma con l’offerta di mercato libero più favorevole proposta dallo stesso.
Cos’è il Servizio a Tutele Graduali?
Il Servizio a Tutele Graduali è stato introdotto per agevolare il passaggio dal mercato tutelato al libero, offrendo un periodo di transizione fino al 2027. Questo servizio è fornito da operatori selezionati attraverso procedure concorsuali e si basa sulle condizioni delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).
Le principali caratteristiche includono:
- Fatturazione bimestrale
- Nessuna garanzia richiesta se si opta per la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito
- Deposito cauzionale addebitato solo nel caso di pagamento tramite bollettino, pari a €11,5 per ogni kW di potenza contrattualmente impegnata
Si può tornare alla Maggior Tutela?
Gli utenti domestici non vulnerabili che sono passati al mercato libero possono richiedere di tornare alla Maggior Tutela fino al 30 giugno 2024. La richiesta può essere inviata tramite i canali (anche telefonici o telematici) indicati dall’esercente della Maggior Tutela.
Per chi non conosce il proprio esercente di Maggior Tutela, ARERA ha predisposto una pagina specifica per facilitarne l’individuazione. È importante sottolineare che il rientro nel mercato tutelato non comporta costi, salvo il deposito cauzionale che viene restituito in caso di attivazione della domiciliazione bancaria.
Come scegliere una nuova offerta nel mercato libero?
Se stai pensando di passare al mercato libero, è essenziale fare una scelta informata. Puoi confrontare le offerte dei vari gestori sul sito di ARERA o affidarti a uno degli oltre 200 utility manager presenti sul territorio nazionale, che possono aiutarti a trovare l’offerta più conveniente e con le condizioni tecniche migliori.